Tanto per complicarci un po’ la vita, a supporto delgli incontri che Carlo Paravano sta facendo con gruppi di bibliotecari per promuovere l’adesione al servizio Chiedi in biblioteca, ho creato su Facebook un gruppo, dal nome Chiedinbiblioteca nel quale condividere con altri colleghi italiani interessati al servizio di reference remoto.
Nuove biblioteche in Toscana
17 Maggio, 2008Inizio la segnalazione, in forma diaristica, di nuove sedi di biblioteche in corso di costruzione in Toscana
Venerdì 2 maggio ho fatto una girata per il Chianti e ho visitato le biblioteche di Impruneta e Greve (S. Casciano era chiusa nonostante per orario dovesse essere aperta, Figline era chiusa - è aperta lunedì-giovedì mattina e pomeriggio ma il venerdì e il sabato solo mattina.
A Greve è in costruzione una nuova sede non molto grande (ca. 400 metri quadri). Attualmente in servizio c’è 1 persona di ruolo con 3 inserimenti terapeutici!! e solo 1.00 € per comprare libri.
A Impruneta la nuova sede inaugurata nel 2001 o 2002 ha già necessità di nuovo spazio; è quindi previsto un ampliamento dei posti con la creazione di un ballatoio nella grande sala di lettura. Ricordarsi dell’interessante il lavoro che hanno fatto sui Quaderni di S. Gersolè. Sono stati tutti catalogati in un database per quaderni scolastici fatto da INDIRE nell’ambito di un progetto nazionale di catalogazione di materiale scolastico. Da analizzare come connettere questo database alla nostra Biblioteca digitale per consentire la visualizzazione delle pagine digitalizzate.
Sabaro 3 maggio altra girata. Sono stata a Reggello e visto che è in costruzione una nuova sede posizionata in zona molto frequentata (accanto al Supermercato).
Ho fatto una chiacchierata con una assistente bibliotecaria; la biblioteca, sede attuale, è molto frequentata ma lo spazio é poco; il sabato fanno animazioni per bambini.
Continuata la girata andando sul Falterona dove c’era ancora la neve!!.
Per la strada, tutta tornanti, ho incontrato una miriade di motociclisti che pensavano di essere a Le Mans; in tutte le curve stavo il più possibile sulla mia destra per non rischiare di trovarmi uno di loro dentro la mia piccola macchina!.
IVA per servizi delle biblioteche
15 Aprile, 2008Dal Il Sole 24 ore del 12/4/2008
Giuseppe Romano
Il servizio di catalogazione dei libri di una biblioteca non può essere esente Iva poiché non riguarda la gestione globale della struttura; come specifica e autonoma prestazione di servizi, va assoggettata a Iva ordinaria. Con la risoluzione 148/E del 10 aprile, resa nota ieri, l`Agenzia ha così chiarito l`ambito di applicazione della disposizione dell`articolo 10, n. 22, del Dpr 633/72, che esenta dall`imposta «le prestazioni proprie delle biblioteche». Secondo l`Agenzia, infatti, le prestazioni proprie delle biblioteche vanno considerate nel loro complesso, in quanto solo nel loro insieme sono «funzionali all`erogazione di servizi di natura culturale e sociale cui è destinata strutturalmente la biblioteca».
Nel caso esaminato, una cooperativa ha avuto da un Comune l`affidamento di un servizio di catalogazione di volumi appartenenti a fondi librari della biblioteca comunale. La società ha chiesto se il corrispettivo relativo al servizio si potesse considerare esente secondo l`articolo 1o, n. 22, anche se nell`insieme non si può configurare una gestione globale della struttura bibliotecaria.
L`Agenzia ha ricordato che l`esenzione per i servizi propri delle biblioteche, conformemente all`articolo 132 della direttiva 20o6/112/CE, è stata introdotta per agevolare i servizi di rilevante utilità culturale e sociale. L`Agenzia ha poi richiamato i due precedenti interventi sull`argomento (risoluzioni 135/E del 6 dicembre 2oo6 e 131/E del 6 giugno 2007): nella prima è stata ribadita la natura oggettiva dell`esenzione che si applica «sia nell`eventualità che le prestazioni proprie delle biblioteche vengano rese direttamente sia nel caso in cui la gestione della biblioteca venga affidata a terzi». La risoluzione 131 del 2007, invece, ha precisato che, nel caso di affidamento a terzi del servizio di biblioteca, l`esenzione è applicabile solo quando si affida la gestione globale della struttura e non una singola prestazione, mentre in caso di affidamento a terzi di singoli interventi si dovrà applicare l`ordinario regime di imponibilità . Poiché il Comune non ha affidato alla cooperativa la gestione globale della biblioteca, ma solo il servizio di catalogazione di alcuni volumi, la prestazione va quindi assoggettata a Iva con aliquota ordinaria.
OPAC, SOPAC e social networking
13 Aprile, 2008Ho iniziato a leggere l’articolo molto interessante uscito sull’ultimo numero di Biblioteche Oggi di Andrea Marchitelli e Tessa Piazzini sulle nuove prospettive degli OPAC nel contesto dell’evoluzione del Web2.0 .
Sul blog di Marchitelli trovate anche la discusione che si sta avviando sulla questione.
Biblioteche e social web
20 Marzo, 2008Per chi non è stato alle Stelline segnalo l’intervento di Antonella De Robbio. Diritti vecchi e nuovi tra servizi bibliotecari e social web: come cambiano le regole del gioco. che mi riprometto di leggere questo fine settimana.
Web 2.0 il viaggio
4 Marzo, 2008E’ segnalato nell’ultimo numero di PCWorld un filmato di Youonchannel su YouTube di breve presentazine della novità del Web2.0
Zotero
15 Febbraio, 2008Nuovo strumento scoperto oggi pomeriggio da un intervento in differita di Gino Roncaglia al Seminario della Scuola di Dottorato di storia dell’Università di Firenze.
Si tratta di Zotero: come dice la sua home page: “help you collect, manage, and cite your research sources. It lives right where you do your work — in the web browser itself.”
. Si tratta di una applicazione web gestita dal browser; il browser deve essere open source - non Explorer, ma Firefox 2.0, Netscape Navigator 9.0, or Flock 0.9.1 for Windows, Mac, or Linux Zotero.
Io lo sto provando con Flock che uso ormai da diversi giorni e con il quale mi trovo molto bene - anche se ogni tanto non legge certe pagine.
VrD in Toscana
10 Febbraio, 2008Martedì 5 febbraio si è tenuto a Firenze un seminario sugli sviluppi del servizio toscano Chiedi in Biblioteca.
Carlo Paravano ha illustrato ad una ottantina di bibliotecari gli sviluppo del servizio con la sperimentazione del servizio web Question Point.
Sempre più cooperazione
9 Febbraio, 2008Giovedì 7 e venerdì 8 c’é stato un convegno molto interessante a Rho sui 10 anni del Consorzio sistema bibliotecario del Nord-Est.
Il tema era sostanzialmente “come deve cambiare la biblioteca pubblica per adeguarsi ai cambiamenti della società contemporanea?”. Tema che pare generico ma che lì è stato discusso nei suoi termini concreti.
Certo si tratta di una realtà molto avanzata di cooperazione rispetto ai medi livelli italiani; ma vogliono andare avanti, vogliono rafforzare ulteriormente il radicamento sul territorio. Nella Presentazione del Consorzio di Gianni Stefanini vedete un po’ di numeri.
Le relazioni saranno messe in linea prossimissimamente e vi consiglio di leggerle.
E’ stata anche presentata l’esperienza inglese di IdeaStore. Rivoluzione culturale e organizzativa delle biblioteche pubbliche in corso in Inghilterra e marcata per la fortissima attenzione al tema dell’integrazione e della formazione lungo tutto l’arco della vita. I primi esperimenti sono nati in aree molto degradate di Londra.
E stata presentata anche una indagine sui non utenti molto interessante per il tentativo di individuare in modo più preciso le categoreie di non lettori verso cui indirizzare gli interventi. Da questo lavoro è anche emerso la necessità di ridefinire il tipo di misurazione per gli indici di impatto della biblioteca pubblica. A fronte infatti di un indice di impatto (abitanti/iscritti al prestito) del 12% risulta in realtà che gli utenti delle biblioteche del Consorsio si collocano circa al 30% della popolazione.
Ho potuto vedere lì anche le soluzioni molto interessanti adottate dal Consorzio per espandere il servizio sul web. Si va da un Opac molto amichevole ed arricchito, all’aggiunta di blog, a personalizzazioni per l’utente. ecc. ecc. Mi pare un ottimo esempio di estensione della biblioteca nello spazio web alla cattura dei navigatori.
Il Consorzio ha avviato in interessantissima forma di cooperazione negli acquisti con il 3 Consorzi (Consorzio Nord-Ovest, Consorzio Sud_Est e Consorzio di Abano terme. L’attività prevede un accordo con un distributore, la creazione di un database bibliografico derivato da Arianna (Ex Alice) successivamente integrato e corretto da elementi descrittivi specifici delle regole catalografiche. I titoli di questo database acquistati dalle biblioteche vengono poi importati nei cataloghi dei Sistemi ed integrati con i dati di possesso (inventario e collocazione ed eventuali correzioni sul soggetto o altro)
Questa cooperazione è sostenuta dalla Associazione Biblioteche Insieme costituita tra i tre consorzi e la ditta Ditta ePortal Technologies, gestore della Rete provinciale di Verona. Aspetti più specifici li vedete nello Statuto.
