Tramonto

Tramonto

Tramonto,
inserito originariamente da susanna48.

tramonto da Piazza Duomo di Firenze

Trattoria ValGrada Se vi trovate a Torino e vi piacciono le interiora vi consiglio vivamente di andare alla Trattoria ValGrada in Via Lanzo 88. Io ci sono stata portata da una amica torinese e vi assicuro che quel piatto di interiora era assolutamente straordinario. Merita un viaggio a Torino ;-)

Prosegue il progetto toscano Biblioteche pubbliche e Wikipedia.
In collaborazione con Wikimidia Italia abbiamo fatto 2 corsi dedicati a istruire i bibliotecari su Wikipedia e sulle norme editoriali da essa adottate. Premessa essenziale a questo progetto è prendere confidenza con lo spirito collaborativo che sta alla sua base, con le norme che la comunità italiana si è data negli anni, con le struttura delle voci e con lo le tecniche di formattazione usate.
La parte relativamente più semplice è infatti quest’ultima; neretti, corsivi, link interni elink esterni dopo un po’ di prove, e soprattutto guardando le voci fatte da altri, ci si arriva.

Un po’ più complesso è capire le forme di organizzazione delle voci. Come si vede nella parte finale di gran parte delle voci ci sono spesso collegamenti verso Portali e categorie. Le seconde sono forme di aggregazione delle voci per caratteristiche classificatorie o formali; Per esempio esiste la categoria nati nel o morti nel che aggrega attraverso l’anno o anche il giorno del mese le biografie oppure la categoria musicisti italiani. Più strutturate sono invece i Portali che aggregano le voci relativi a argomenti specifici: si veda il Portale Regioni che si suddivide nei portali delle singole Regioni . Partendo dalla voce Italia si veda in fondo al testo il link al  Portale Italia; seguendolo si vede chiaramente la struttura classificatoria adottata per Italia e successivamente quella dei Portali delle singole Regioni.

In questa modalità organizzativa le biblioteche sono in genere connesse alla categoria: biblioteche del luogo (a volte il Comune o a volte la Provincia) e a volte al Portale del luogo relativio; si veda ad esempio la Biblioteca Medicea Laurenziana che appartiene alla Categoria:Biblioteche di Firenze e al Portale:Firenze. Altro esempio la Biblioteca Malatestiana, messa tra le voci in vetrina (quelle fatte meglio del punto di vista enciclopedico) che appartiene alla Categoria Biblioteche dell’Emilia Romagna e a 3 Portali: Portale Architettura, Portale Cesena, Portale Romagna. Un altro esempio la Biblioteca civica Italo Calvino di Torino che appartiene alle Categorie: Cultura in Piemonte e Biblioteche del Piemonte.
In effetti si vede subito come le scelte siano dettate da  una certa casualità. Probabilmente sarebbe interessante che come bibliotecari ci dessimo un po’ di ordine nel nostro modo di organizzare delle voci, naturalmente senza voler imporre niente alle scelte autonome fatte dai singoli collaboratori di Wikipedia.

Sarebbe a mio parere interessante costruire dei portali Biblioteche che riunifichino non solo le voci delle biblioteche ma evidenzino in modalità unificata i fondi speciali, i servizi coordinati, le risorse digitali ecc. Nel caso specifico penso ad un Portale Biblioteche toscane che presenti una vista strutturate dei progetti e dei servizi di interesse per gli utenti attivi nella nostra regione.

Per terminare, elemento essenziale nella creazioni di voci sulle biblioteche o sui loro  servizi è l’adozione di un linguaggio chiaro comprensibile al navigatore del web. Espressioni gergali quali “gestione delle collezioni”, “patrimonio documentario” ecc. ecc. vanno bandite a favore di una terminologia più chiara. Non si tratta sempre di operazione semplice data la nostra consuetudine ad utilizzare ad un linguaggio criptico ma si tratta di un obiettivo obbligato per essere compresi.


In occasione del seminario Qui si parla di noi tenuto il 2 dicembre 2009 a Pistoia alla Biblioteca Forteguerriana ho presentato ai bibliotecari presenti la proposta di avviare una collaborazione organizzata con Wikipedia per accrescere il patrimonio informativo diWikipedia Affiliate Button questa enciclopedia con informazioni qualificate relative alla loro comunità di riferimento.

Wikipedia infatti oltre ad avere singole voci contenenti al loro interno link ad altre voci, è anche strutturata in categorie e sottocategorie, ed anche in aggregazioni tematiche di voci chiamati Portali. Assieme ai portali di Arte, fotografia, ecc. ci sono i Portali delle regioni italiane. C’è naturalmente il Portale Toscana: come tutti i portali delle regioni anche questo al suo interno contiene le voci delle province e dei comuni. Le voci dei comuni sono più o meno strutturate a seconda della loro dimensione e delle competenze dei volonari che le hanno scritte. In questo caso la biblioteca pubblica potrebbe sicuramente essere in grado di integrare la voce con informazioni di qualità tratte dalle proprie Sezioni di documentazione locale.

Cominciando dalla Sezione cultura dove raramente è citata la biblioteca comunale e, quando c’è, si tratta di poche righe come nel caso della della Biblioteca Labronica di Livorno. La Biblioteca Augusta di Perugia ha invece una descrizione molto ampia dei servizi e soprattutto una descrizione delle proprie collezioni. Ritengo debba essere sottolineato come informazioni messe online nelle pagine della biblioteca all’interno dle sito del comune hannouna una visibilità molto limitata nelle ricerca fatte sul web attraverso Google, la moalità di ricerca sempre più diffusa. Mentre una descrizione di quelle risorse (cartacee o digitali) collocata in Wikipedia è sicutamente recuperato dai motori di ricerca che assegnano a Wikipedia un alto valore di rilevanza.

Altro esempio: nella voce del comune di norma è presente la sezioni Amministrazione con indicato il nome del sindaco vigente; le biblioteche che avessero ricostruito la storia delle proprie amministrazioni individuando attraverso le delibere i nomi di sindaci e assessori, possono utilmente inserirli. Questo è il caso per esempio della Biblioteca comunale di Bagno a Ripoli (FI), che ha nel sito della biblioteca la lista degli amministratori che si sono succeduti in Giunta dal 1948 in poi. Questi dati collocati in quelle pagine hanno certamente una visibilità molto minore che se fossero collocati in Wikipedia. Molti altri esempi potrebbero essere fatti di notizie con cui le biblioteche pubbliche potrebbero incrementare la voce del proprio comune su Wikipedia.

Ho preso contatti con la redazione italiana di Wikipedia e a gennaio faremo un seminario per illustrare ai bibliotecari sia l’impostazione generale dell’enciclopedia, che i criteri redazionali e le norme della scrittura dei testi; saranno poi definite tra i bibliotecari norme comuni di redazione delle informazioni, di livello di approfondimento, di denominazione delle cose descritte ecc.

Per mia utilità avvio una nota con l’accesso alle convenzioni delle Reti documentarie toscane.

  • Massa Carrara 2001
  • ReaNet 2008-2012
  • Grosseto2007-2009
  • Pistoia |
  • SDIAF – approvata dai Comuni nel 2002 e prorogata nel 2004, 2006 e 2008.

    da inserire:
    Prato in proroga
    Pistoia, in corso di riapprovazione
    Lucca è in corso di approvazione.

Raggruppo qui i video prodotti dalle biblioteche pubbliche toscane differenziando tra video di eventi, video descrittivi della biblioteca, video di utenti

Video su eventi:

Campi Bisenzio
– video sul convegno La lettura nonostante… libri e ragazzi tra promozione e rimozione tenuto a Campi Bisenzio

. Pistoia
Biblioteca Forteguerriana. Avvio lavori di ristrutturazione

- Prato

Intervista al direttore Franco Neri sulle biblioteche sulla biblioteca pubblica e sul servizio a Prato

- Bagni di Lucca
Simone Frasca alla biblioteca di Bagni di Lucca

- Figline Valdarno
Enrico Brizzi alla Biblioteca e il piacere della lettura

video fatti da utenti
– Massa
Biblioteca comunale di Massa
video fatto da alcuni utenti

Altri Video
La consultazione di libri antichi ;-)
http://www.youtube.com/watch?v=iJaDcFhpsVA

Da pochi giorni anche la Biblioteca comunale di Scandicci (FI) ha sul sito un video di promozione della nuova biblioteca.

http://www.youtube.com/watch?v=l4kP_Ct6kDw

Sto cercando di costruire un insieme di strumenti per coordinare il gruppo di bibliotecari toscani che inizia il suo percorso di ingresso in SBN.

Per questa attività è necessario avere uno spazio condiviso, amichevole, in cui trovare:

  • documentazione: manuali, Regole
  • collaborazione nella definizione di criteri catalografici condivisi
  • forum per discutere singoli punti

Ho scoperto che avevo aperto molti mesi fa su Ning uno spazio denominato Biblioteche toscane e lo sto riprendendo in mano per capire come posso usarlo; poi dietro suggerimento di Paola Gargiulo ho attivato un wiki di prova (per ora riservato), in cui ho messo link all’ICCU, al Protocollo catalografico della Provincia di Brescia, al nuovo blog creato in Liguria da Pavoletti e i criteri in uso al Polo SBN di Ravenna. Accetto volentieri altri suggerimenti per risorse utili a chi parte ora con SBN e deve muoversi in un ambiente in cui non sempre sono chiarissime le regole o le abitudini consolidate.

Ieri 7 marzo sono andata a Roma a seguire il seminario organizzatoi da CASPUR, AIB, Roma3 ecc su Web 2.0 and libraries. La giornata è stata molto interessante anche se forse eravamo un po’ troppi per poter costruire uno scambio con i relatori. Nel sito trovate il programma con gli abstract e spero tra poco le slides dei relatori.
Gerry McKiernan famoso blogger americano (trovate la lista dei suoi blog su BLOGGER oppure su Facebook) Dopo una carrellata sugli strumenti del web 2.0 e finito il suo intervento con alcuni interessenti prospettive di sviluppo del Web, in particolare da segnalare la probaible prossima tecnica di navigazione sensoriale cfr: Sensory Information Navigation – The Next Stage of Web Evolution = Web 3.0 ;

Poi è intervenuta Bonaria Biancu con una panoramica sulle realizzazioni web2.0 delle biblioteche italiane le cui slides penso troveremo presto sul suo blog . Ha chiuso la mattinata Marchitelli con un intervento molto stimolante sull’urgenza di puntare su OPAC più amichevoli. Ricordo qui il suo articolo del 2008 2008 OPAC, SOPAC E Social networking: cataloghi di biblioteca 2.0?

Tanto per complicarci un po’ la vita, a supporto delgli incontri che Carlo Paravano sta facendo con gruppi di bibliotecari per promuovere l’adesione al servizio Chiedi in biblioteca, ho creato su Facebook un gruppo, dal nome Chiedinbiblioteca nel quale condividere con altri colleghi italiani interessati al servizio di reference remoto.

Inizio la segnalazione, in forma diaristica, di nuove sedi di biblioteche in corso di costruzione in Toscana

Venerdì 2 maggio ho fatto una girata per il Chianti e ho visitato le biblioteche di Impruneta e Greve (S. Casciano era chiusa nonostante per orario dovesse essere aperta, Figline era chiusa – è aperta lunedì-giovedì mattina e pomeriggio ma il venerdì e il sabato solo mattina.

A Greve è in costruzione una nuova sede non molto grande (ca. 400 metri quadri). Attualmente in servizio c’è 1 persona di ruolo con 3 inserimenti terapeutici!! e solo 1.00 € per comprare libri.

A Impruneta la nuova sede inaugurata nel 2001 o 2002 ha già necessità di nuovo spazio; è quindi previsto un ampliamento dei posti con la creazione di un ballatoio nella grande sala di lettura. Ricordarsi dell’interessante il lavoro che hanno fatto sui Quaderni di S. Gersolè. Sono stati tutti catalogati in un database per quaderni scolastici fatto da INDIRE nell’ambito di un progetto nazionale di catalogazione di materiale scolastico. Da analizzare come connettere questo database alla nostra Biblioteca digitale per consentire la visualizzazione delle pagine digitalizzate.

Sabaro 3 maggio altra girata. Sono stata a Reggello e visto che è in costruzione una nuova sede posizionata in zona molto frequentata (accanto al Supermercato).

Ho fatto una chiacchierata con una assistente bibliotecaria; la biblioteca, sede attuale, è molto frequentata ma lo spazio é poco; il sabato fanno animazioni per bambini.

Continuata la girata andando sul Falterona dove c’era ancora la neve!!.

Per la strada, tutta tornanti, ho incontrato una miriade di motociclisti che pensavano di essere a Le Mans; in tutte le curve stavo il più possibile sulla mia destra per non rischiare di trovarmi uno di loro dentro la mia piccola macchina!.

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