Wikipedia più da vicino

Riprendo a scrivere su questo blog dopo quasi 2 anni. E ricomincio con Wikipedia che avevo già trattato con gli ultimi 2 post:

Wikipedia e le biblioteche pubbliche  dicembre 2009 e Wikipedia e biblioteche pubbliche 2 aprile 2010
e che ho ripreso a luglio 2012 con un articolo su AIB Notizie La biblioteca in Wikipedia

Nel frattempo sono andata in pensione (aprile 2011) e da allora  svolgo le funzioni di webmaster della rivista digitale Storia delle donne della Firenze university press; mi sono incuriosita al progetto WIkipedia loves libraries e mi son iscritta a Wikimedia Italia

Sabato 20 ottobre sono quindi andata a Pisa per seguire l’Assemblea annuale di Wikimedia Italia. Ed ho imparato e saputo un sacco di cose

Wikipedia loves monuments
Un grandissimo successo ha avuto Il concorso fotografico mondialeWiki loves monuments Italia lanciato da Wikipedia in primavera e sostenuto in Italia da Wikimedia Italia: nel mondo hanno partecipato al concorso circa 15.000 fotografi che hanno caricato in Wikipedia Commons 361.000 fotografie;
in Italia i fotografi volontari sono stati  803 con circa 8.000 foto di beni culturali. Molto problematico è stato per Wikimedia impostare correttamente la raccolta delle foto: caratteristica fondamentale di Wikipedia è infatti l’assoluto rispetto del diritto d’autore; non è consentito pubblicarvi testi privi di diritto d’autore esplicitato. Tale norma andava garantita anche nel concorso fotografico dei monumenti italiani. In Italia il Codice Urbani (D.Lgs 42/2004),
non prevede la possibilità di  fotografare monumenti  e di pubblicarne la foto con licenza  Creative Commons CC-BY-SA senza avere la preventiva autorizzazione da parte degli Enti pubblici territoriali cui competa tale bene o dei privati che ne sia proprietario (art. 107 e 108 del codice Urbani).cfr Wikimedia. Wikimedia ha affrontato vittoriosamente la questione con una complessa trattativa con il Ministero Beni culturali ed è riuscita ad ottenere una ‘autorizzazione a pubblicare su Wikipedia Commons fotografie di beni culturali e ambientali individuati in una lista che i partecipanti al concorso sono stati invitati a fotografare caricandone successivamente le immagini in Wikimedia Commons. La lista era necessario perchè in Italia non esiste un elenco pubblico dei beni culturali con la relativa proprietà e senza questa lista molto foto avrebbero rischiato di essere scartate a meno che fossero accompagnate da una esplicita licenza dal parte dell’ente locale o del privato proprietario.

Oltre al Ministero Beni culturali, altri Enti hanno concesso tale autorizzazione: tra questi il WWF, il Comune di Prato, la Provincia di Pavia ed altri. Hanno aderito anche i volontari di Open street map. Qui le ultime notizie sul progetto: nuove adesioni, fotografie vincitrici ecc. ecc..

Questo progetto di Wikimedia rappresenta sicuramente un validissimo tentativo di censire capillarmente il nostro patrimonio culturale contribuendo così a salvaguardarlo; le Soprintendenze hanno effettuato per moltissimi anni lavori di inventariazione, ma tali dati sono  accessibili solo ad una ristretta cerchia di esperti.

Anche le biblioteche pubbliche possono attivarsi per promuovere il progetto che sarà replicato l’anno prossimo, sensibilizzando la propria amministrazione per ottenere l’autorizzazione a fotografare i beni di sua competenza. I forti legami con il territorio della biblioteca le consentono di cinvolgere i fotografi locali in campagne fotografiche tematiche sui beni culturali locali ed incrementandone così il numero vibile in Wikimedia Commons con licenza  CC-BY-SA.

Altri progetti

Iberocoop Si è costituita Iberocoop, una struttura di coordinamento delle comunità Wikipediani dei paesi latinoamericani nata a seguito dell’esigenza di rafforzare in Wikipedia le culture latine.
Per la prima volta il raduno mondiale dei wikipediani Wikimania2012 ha aperto il suoi lavoro con l’intervento di una donna. donne redattrici di Wikipedia

La presenza delle donne in Wikipedia è infatti molto bassa ed la questione è stata messa in rilievo spesso negli ultimi tempi: La redazione Wikipedia maschile al 91%, ne parlano anche Galatea e Camilla Beresani e anche la stessa Wikimedia in Women and Wikimedia Survey 2011 e nell’analisi della scritura femminile in Wikipedia

Wikipedia assorbirà il progetto Wikivoyager una guida turistica open costruita da volontari. E’ in corso la discussione per decidere il nuovo nome. Per saperne di più.

Alla assemblea era presente anche Marco Calvo, il fondatore di Liber Liber, che ha proposto la creazione di un coordinamento tra progetti open per fare lobby verso le forze politiche italiane ed europee per incidere sulle modalità di impostazione dei bandi di gara nazionali ed europei che attualmente vedono prevalere sempre le grosse aziende commerciali a scapito delle elevate competenze presenti nel mondo open.

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2 pensieri su “Wikipedia più da vicino

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